Carrello vuoto
  
Spedizione SEMPRE gratis oltre i 50€ Siamo SEMPRE a tua disposizione, contattaci! Prezzi SEMPRE scontati
Argomenti
Lo stress
Un disagio maschile o femminile?
Esiste una differenza nel modo in cui lo stress colpise i differenti sessi?

Da uno studio recente si è scoperto che uno stress acuto colpisce le donne più degli uomini.

Il sistema immunitario della donna ha un meccanismo di allerta, rispetto agli stimoli esterni, più attivo rispetto a quello maschile e questo può provocare stati infiammatori più evidenti.

Uno studio americano, pubblicato sulla rivista Brain, Behavior and Immunity condotto su 49 uomini e 18 donne ha rilevato questo fenomeno in modo chiaro.

Tra i volontari c'erano alcuni soggetti affetti da stress post-traumatico, una forma di stress derivante da gravi traumi psicologici (sembra colpire i reduci di guerra).

I ricercatori dell'Università della California hanno scoperto che le donne, quando soffrono di stress post-traumatico, hanno reazioni più profonde e diffuse rispetto agli uomini, i quali, nella stessa situazione, non mostrano molta differenza sotto il profilo immunitario rispetto a quando non sono sottoposti a stress.



I dati mostrano che queste reazioni incrementano le infiammazioni e le patologie connesse, come quelle cardiovascolari e l'artrite.

Gli scienziati hanno seguito gli spostamenti di alcune cellule immunitarie, i monociti, che difendono l'organismo da invasori, come batteri e virus e che si muovono regolarmente attraverso la barriera che separa cervello e sangue.

Secondo gli studiosi esiste una differenza dovuta al sesso del soggetto legata alle vie di segnalazione biochimica che trasportano i segnali di pericolo e ad essere coinvolti nel processo sono ormoni e proteine prodotti dal corpo in risposta alle emergenze.

In particolare lo studio ha riportato che gli uomini mostrano un incremento di questa attivazione (nel segnalare il pericolo), ma hanno meno infiammazioni, le donne invece hanno meno attività di segnalazione e più infiammazione.