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La salute vien mangiando
Chi ha detto che bisogna mortificare l'appetito
Uno stile di vita sano ed un'equilibrata alimentazione sono fondamentali per la salute dell'organismo, solo grazie alla "digestione" dei cibi, che il cibo diventa energia per le cellule.

Molte volte si cerca di acquistare cibi sani e cucinarli in modo leggero, ma ci sono tanti piccoli segreti per ottenere il massimo rendimento dai cibi e non affaticare la digestione.

La prima tappa è la masticazione: masticare con cura e lentamente gli alimenti prepara e quindi aiuta la digestione, permette di gustare meglio il sapore dei cibi e riduce la quantità di cibo ingerito, pertanto aiuta a mangiare meno ed a non ingrassare.
Al contrario mangiare velocemente, ingoiare il cibo poco masticato, rende difficile la digestione e fa mangiare molto di più perchè si sente poco il sapore del cibo e si mangia molto di più per saziarsi.

Bisogna dedicare almeno 30 minuti, in relax ed in posizione seduta, al rito del pasto. Mangiare in fretta causa cattiva digestione con conseguenze come sonnolenza dopo i pasti, gonfiori e dilatazioni addominali, meteorismo e flatulenza.




Se vi è capitato di andare in qualche hotel che offre la pensione completa ed ha orari abbastanza stretti vi sarete accorti che, a parità delle solite quantità di cibo ingerito, non avete messo su neanche un grammo, o addirittura avete perso un paio di chili, questo perchè mangiare ad orari fissi, con intervalli sufficientemente lunghi tra un pasto e l'altro, aiuta il metabolismo; perchè lo stomaco ha il tempo di rilassarsi e quindi è molto più efficiente quando si richiede il suo intervento.

Un'alimentazione sana prevede, tutti i giorni, a pranzo 50-60 g di pasta o riso (perchè i carboidrati abbassano il picco glicemico riducendo il senso di fame per tutto il giorno), seguita da 100 g di carne o 150 g di pesce o legumi, verdure in quantità, con poco condimento e, mezz'ora dopo il pasto, un frutto.
La sera: un'insalatona o una crema di verdure (solo verdure senza panna o altri intrugli), 100 g di carne o 150 g di pesce o legumi, verdure a piacere e sempre mezz'ora dopo il pasto, un frutto.
Una volta a settimana è bene sostituire le proteine del secondo con 125 g di mozzzarella o altro formaggio, oppure (non insieme) 100 g di prosciutto, o 50 g di salame, un pasto a settimana potrà essere una pizza margherita.
E' consentito fare un paio di spuntini al giorno (metà mattina e metà pomeriggio), se si tratta di frutta; uno solo se si tratta di barrette, snack e similari.



Evitare gli eccessi alimentari è una cosa necessaria, però un pasto alla settimana dalla mamma o dalla suocera è consentito liberamente, anche perchè una dieta troppo stretta genera depressione e stress che danneggiano tutto l'organismo. Inoltre mangiare troppo poco riduce il metabolismo, riducendo drasticamente le calorie bruciate e quindi riportando il problema del metabolismo basso che fa ingrassare.

Eccessivo consumo di grassi e zuccheri raffinati affaticano il fegato, mantenere basso questo consumo permette a bile ed intestino di lavorare meglio con benefici effetti su tutto l'organismo.

Ovviamente si consiglia di acquistare sempre alimenti freschi di stagione.

Dopo i pasti è auspicabile un breve relax, perchè permette a tutto il corpo di alimentare bene lo stomaco e favorire una sana digestione, perciò, se possibile, non tornare immediatamente a lavorare, anche se si effettua un lavoro alla scrivania. Mai effettuare esercizi bruschi o sforzi fisici.

Altro passo fondamentale è l'attività fisica: fare attività, di vario tipo, in palestra due volte alla settimana, oppure camminare tutti i giorni, a passo veloce almeno mezz’ora al giorno, favorisce le funzioni gastro-intestinali e l’ossigenazione dei tessuti, stimola la circolazione ed aiuta ad contrastare lo stress.